[Al Ciacaròn dla Stasiòn] Sogni di ragazza

Quando sul ramo cinguetta l’uccellino azzurro

(Articolo scritto per: “Al Ciacaròn dla Stasiòn” n° 27, scaricabile QUI)

Talvolta, siamo accompagnati nella nostra vita da persone che ci stanno accanto e ci guidano senza che ce ne rendiamo conto, almeno finché non raggiungiamo la nostra meta e possiamo finalmente guardare la situazione da una prospettiva più ampia. Queste persone, nel regno delle fiabe, sono rappresentate da maghi e fate, tanto quanto da animali magici. Saggi amici, che incontrano il protagonista della fiaba quasi fosse per caso e iniziano ad accompagnarlo suggerendogli la strada da seguire o ciò che va o non va fatto. È da qui che mi è tornata in mente una vecchia storia delle raccolte di Andrew Lang. La storia parla di un re che sposa una donna, che ha già una figlia. Dal loro amore nasce una seconda figlia, bella e graziosa, educata e timida. Questa principessina diventa il soggetto dell’amore di un bellissimo principe, che così ignora la prima figlia della regina. Nella fiaba si susseguono una serie di stratagemmi che allontanano la dolce coppia, fino a quando il principe è tramutato in un uccellino azzurro. La sorte del principe sembra segnata, ma ecco che appare il mago che decide di aiutarlo ed accanto alla principessina che lui ama appare una misteriosa signora, che si scopre essere una fata. Seguendo i consigli ed aiutati dalla loro magia, i due finalmente scivolano nel lieto fine.
Ad incantarmi, di questa bella fiaba è sempre stata la figura dell’uccellino azzurro che, fedele ed innamorato, corre mille rischi, dal più banale gatto, alla trappola con le lame, per portare doni alla sua amata imprigionata in una torre. E sebbene sia piccolo, la difende avvertendola delle trame della matrigna e della sorellastra. Così, quando qualche tempo fa un’amica mi regalò un peluche di un uccellino azzurro, m’è tornato alla mente che stiamo perdendo, nella frenesia della quotidianità, tra cellulari e internet, la magia ed il romanticismo dei vecchi tempi. Quando amare era un dono e non un obbligo e quando una fata, un mago od un uccellino azzurro potevano riempire d’amore i sogni delle ragazze.

Precedente Per Melusina Successivo [FIABE] La nascita degli Dei

Lascia un commento

*