William Butler Yeats – Il Crepuscolo celtico

Il cantore del “Crepuscolo celtico”

Nacque a Dublino nel 1865 e trascorse l’adolescenza tra l’Irlanda e Londra dove completò i suoi studi. Cominiò a dedicarsi alla poesia e nel 1889 pubblicò la sua prima raccolta: “I viaggi di Ossian” (The wandering of Oisin), ispirati alla sua terra d’Irlanda alla quale rimase sempre molto legato.
La poesia di Yeats ha le sue prime radici nei miti e nelle tradizioni d’Irlanda del quale fu ricercatore e cultore.
Si appassionò di occultismo e di magia e non tardò a trovare un richiamo a risalire alle radici celtiche di cui si sentiva partecipe. L’opera che segna la piena assunzione di questa consapevolezza s’intitola “Il crepuscolo celtico”, una sorta di diario – ricerca.
In questo scritto, particolare rilievo assume l’acqua; in proposito scrisse:

“Può essere che gli elementi abbiano i loro figli […] e sono certo che l’acqua, l’acqua dei mari e dei laghi e della nebbia rugiadosa, dell’aria e della sua pioggia, abbia fatto quasi a sua immagine l’irlandese”.

Egli fu mosso da un amore profondo per la sua gente di cui seppe interpretare le aspirazioni alla libertà nazionale.

Yeats fu molto interessato al misticismo e allo spiritualismo (la moglie stessa si occupava assiduamente di scienze esoteriche). Fu uno dei primi membri della società segreta inglese magico-iniziatica di ispirazione rosacrociana nota come “The Hermetic Order of the Golden Dawn” (Ordine Ermetico dell’Alba Dorata). Affermò di essere stato iniziato nel 1887, ma sembra che l’iniziazione risalisse al marzo 1890, circa tre mesi prima del suo venticinquesimo compleanno. Assunse il nome di Festina Lente. Dopo aver raggiunto il grado di Adeptus Minor si fece conoscere come Frater D.E.D.I.: Daemon Est Deus Inversus. La sua carriera all’interno dell’Ordine fu rapida, tanto che nel 1900 divenne Magister Templi dell’Hermetic Order of the Golden Dawn.

Nel 1896 Yeats viene presentato a Lady Augusta Gregory dal loro amico comune Edward Martyn. Lady Gregory ospita Yeats nella tenuta di Coole Park presso Galway, incoraggia il suo nazionalismo e lo persuade a continuare a scrivere opere teatrali. Anche se influenzato dal simbolismo francese, Yeats si concentra su testi di ispirazione irlandese. Questa tendenza è rafforzata dall’emergere di una nuova generazione di autori irlandesi.
Yeats stringe rapporti di amicizia con molti letterati e artisti. È conosciuto e stimato da Oscar Wilde, John Millington Synge, James Joyce, Thomas Stearns Eliot e Virginia Woolf. Per alcuni anni, intorno al 1913, Ezra Pound gli fa da segretario.
Nel 1918 si sposò con G. Hyde Lees e raggiunse una concezione spirituale della vita che andava oltre ogni religiosità confessionale.

Nel 1923 ottenne il premio Nobel per la letteratura, il comitato Nobel descrive la sua opera come «poesia sempre ispirata, la cui forma altamente artistica esprime lo spirito di una intera nazione». E successivamente fu nominato membro del senato irlandese.
Nel 1928 si trasferì in Italia alla ricerca di clima caldo, nel 1931 accoglie a Dublino il filosofo italiano Mario Manlio Rossi, che dedicò il libro Viaggio in Irlanda (1932) a questa sua prima visita dell’isola.
Si spostò in continuazione fino al 1939, quando morì a Cap Martin, in Francia.

Poiché Yeats aveva detto: “Il posto che più di ogni altro ha influenzato la mia vita è Sligo“, proprio a Sligo, città della madre, trascorse lunghi periodi nell’infanzia e tornò periodicamente. Oggi la cittadina ospita una statua del poeta e organizza annualmente la Yeats International Summer School. La tomba di Yeats si trova ai piedi del monte Ben Bulben e reca un’iscrizione dettata dal poeta stesso nella chiusa del poemetto Under Ben Bulben:

« Cast a cold eye
On life, on death.
Horseman, pass by! »
(William Butler Yeats, Under Ben Bulben, Last Poems, 1939)

ALTRE OPERE:

  • La contessa Cathleen (The countess Cathleen 1892);
  • Poesia (Poems, 1895);
  • Il vento tra le canne (the wind among the reeds,1899);
  • La torre (The Tower, 1928).

Per altre informazioni, rimando alla pagina di Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/William_Butler_Yeats

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