- Nacque a Dublino nel 1865 e trascorse l'adolescenza tra l'Irlanda e Londra dove completò i suoi studi. Cominiò a dedicarsi alla poesia e nel 1889 pubblicò la sua prima raccolta: "I viaggi di Ossian" (The wandering of Oisin), ispirati alla sua terra d'Irlanda alla quale rimase sempre molto legato.
La poesia di Yeats ha le sue prime radici nei miti e nelle tradizioni d'Irlanda del quale fu ricercatore e cultore.
Si appassionò di occultismo e di magia e non tardò a trovare un richiamo a risalire alle radici celtiche di cui si sentiva partecipe. L'opera che segna la piena assunzione di questa consapevolezza s'intitola "Il crepuscolo celtico", una sorta di diario - ricerca.
In questo scritto, particolare rilievo assume l'acqua; in proposito scrisse:
- "Può essere che gli elementi abbiano i loro figli [...] e sono certo che l'acqua, l'acqua dei mari e dei laghi e della nebbia rugiadosa, dell'aria e della sua pioggia, abbia fatto quasi a sua immagine l'irlandese".
- Egli fu mosso da un amore profondo per la sua gente di cui seppe interpretare le aspirazioni alla libertà nazionale.
Nel 1918 si sposò con G. Hyde Lees e raggiunse una concezione spirituale della vita che andava oltre ogni religiosità confessionale.
Nel 1923 ottenne il premio Nobel per la letteratura e fu nominato membro del senato irlandese.
Nel 1928 si trasferì in Italia alla ricerca di clima caldo; in seguito si spostò in continuazione fino al 1939, quando morì a Cap Martin, in Francia.