Come creare un erbario

Ecco alcuni consigli e suggerimenti per creare un erbario. Quando si raccoglie un erba per un erbario bisogna assicurarsi che sia un esemplare medio, scartando foglie o fiori più grandi o più piccoli. In caso di piante erbacee si raccoglie tutta la pianta, avendo cura di ripulire dalla terra la radice e gli organi sotterranei.

Per le piante legnose, arbusti ed alberi, si recide un ramo che abbia foglie e fiori, o foglie e frutti.
Per essiccare si ricorre a carta da filtro o assorbente, ma più comunemente alla carta da quotidiano (non settimanali), per la sua grande dimensione e la sua alta assorbibilità, oltre che per il piombo contenuto nell’inchiostro, che svolge un’azione antiparassitaria.
Le piante raccolte vanno disposte in tempi brevi tra due fogli, facendo si che le varie parti siano disposte in posizione naturale, senza foglie accartocciate o malamente piegate. Sopra i fogli verrà posta una tavoletta o delle assicelle, atte a sostenere e distribuire più o meno uniformemente un peso, che servirà a comprimere il tutto.
Per ottenere degli esemplari in buono stato si procederà, dopo un giorno o due, a sostituire i fogli, per evitare che l’umidità ceduta faciliti lo sviluppo di muffe. Questa operazione va compiuta molto spesso, sopratutto nei primi tempi, fino a essiccazione completata.
Bulbi, piante carnose e tuberi vanno immersi in acqua bollente per qualche minuto, quindi vanno scolati, asciugati e messi ad essiccare. Per facilitare la compressione di bulbi e tuberi possono essere sezionati longitudinalmente prima dell’essiccazione.
Quando l’essiccazione degli esemplari è avvenuta si posano su fogli di carta pesante o cartoncino, fissandoli con strisce di carta gommata (sono sconsigliati vari tipi di nastri plastificati e adesivi). Quindi si segnano i seguenti punti:

  • Nome della pianta;
  • Nome della famiglia;
  • Nome italiano ed eventuali nomi locali;
  • Luogo di raccolta;
  • Data di raccolta;
  • Nome di chi ha raccolto la pianta;
  • Nome della persona che l’ha identificata.

I fogli si ripongono poi in scatole con naftalina o paradiclorobenzolo, in sacchetti di tela. Sconsigliata la canfora poiché non ha effetto sugli insetti che deteriorano gli erbari. Conservare in luogo chiuso e asciutto.

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