[FAQ] Consigli di lettura

Domanda:
Ciao, volevo chiederti se puoi segnalarmi qualche libro (non romanzi, proprio “storici”) che parlano di banshee, licantropi e vampiri?
Ti ringrazio.
Black Lilium
Risposta:
Ciao. Dunque, la cosa che posso suggerirti di fare è di cercare libri di leggende, perché non credo che esistano testi “storici” sul genere.
Ci sono solo raccolte di antiche leggende, a quanto ne so.
Potrei darti qualche suggerimento, al massimo, per ampliare la tua ricerca.
Le Banshee, per esempio, in Scozia erano chiamate “Le lavandaie del guado”, quindi un testo come: “Each-Uisge” di Rossella Camerlingo, edito dalla Keltia Editrice, potrebbe fare al caso tuo, visto che raccoglie leggende scozzesi sugli Spiriti delle Acque.
Per quanto riguarda invece i Lupi Mannari potresti, tanto per cominciare, sbirciare nella Bibbia, mi pare di ricordare che ci sia un accenno riguardante il Re Nabucodonosor che fu trasformato da Dio in un essere simile al lupo. Oppure cercare leggende greche, spero di non sbagliare nel ricordare che anche il Re dell’Arcadia Licaone fu trasformato da Zeus in un lupo per vendicarsi della ferocia del sovrano che usava nei suoi banchetti carne di fanciulli. Poi ogni popolo ha le sue varianti, si va dagli uomini giaguaro del sud America agli uomini Tigre delle zone orientali. Nell’Europa e nelle zone occidentali la leggenda dell’uomo lupo deve essere attribuita anche a barbare popolazioni germane.
Ti cito poi un trattato di Claudio Galeno di Pergamo (129-200 ca) che ho trovato gironzolando su internet, ma di cui non conosco l’esatta provenienza, credo si tratti de “Ars Medica” ma non ci giurerei.
«Coloro i quali vengono colti dal morbo, chiamato lupino o canino, escono di notte nel mese di febbraio, imitano in tutto i lupi o i cani, e fino al sorgere del giorno di preferenza scoprono le tombe. Tuttavia si possono riconoscere le persone affette da tale malattia da questi sintomi. Sono pallidi e malaticci d’aspetto, e hanno gli occhi secchi e non lacrimano. Si può notare che hanno anche gli occhi incavati e la lingua arida, e non emettono saliva per nulla. Sono anche assetati e hanno le tibie piagate in modo inguaribile a causa delle continue cadute e dei morsi dei cani; e tali sono i sintomi. E’ opportuno invero sapere che questo morbo è della specie della melanconia: che si potrà curare, se si inciderà la vena nel periodo dell’accesso e si farà evacuare il sangue fino alla perdita dei sensi, e si nutrirà l’infermo con cibi molto succosi. Ci si può avvalere d’altra parte di bagni d’acqua dolce: quindi il siero di latte per un periodo di tre giorni, parimenti si purgherà con la colloquinta di Rufo o di Archigene o di Giusto, presa ripetutamente ad intervalli. Dopo le purgazioni si può anche usare la teriarca estratta dalle vipere e le altre da applicare nella melanconia già in precedenza ricordate.»
Per i Vampiri, ti ricordo che nella Bibbia vi è la maledizione di Caino, dalla quale alcuni sostengono sia stato dato il via alla stirpe, oppure ti suggerisco di cercare qualche cosa sui suoi rappresentati più conosciuti: Erzsèbet Bathory e Vlad Tepes III.
Spero di esserti stata utile.

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