[FIABA] L’Oro è un premio raro

di Brian Froud, “Fate”

Una vecchia leggenda irlandese narra di un ragazzo che guidava un carro pieno di terra per guadagnarsi da viviere.
Era silenzioso e malinconico, si mormorava addirittura che fosse un bambino sostituito nella culla, e ciò che amava più di tutto al mondo erano i libri.
Leggeva tutto quel che la sua povera condizione gli permetteva. Un giorno lesse su un vecchio libro che i Leprechauns conoscono molti luoghi segreti dov’è nascosto dell’oro. Con questo oro avrebbe potuto comprarsi tutti i libri che voleva.
Così, cominciò a scrutare le siepi e a stare con le orecchie tese per cogliere il suono metallico del martello. Infine, una sera al tramonto, vide un Leprecano sotto una foglia di romice. Il ragazzo si avvicinò strisciando alle sue spalle, lo afferrò per la collottola e si rifiutò di lasciare la presa finché non gli fosse stato rivelato l’oro nascosto.
«Non c’è nessun bisogno di usare la forza» disse il piccolo essere, «perché tu e io siamo cugini e siamo stati separati tempo fa!»
Il ragazzo era veramente stato sostituito da neonato e, poiché solo gli esseri di sangue fatato possono disporre dell’oro, aveva i requisiti per entrarne in possesso.
L’oro si trovava in un vecchio forte; per entrarvi passarono attraverso una porta in un muro di pietra. Il pavimento era ricoperto di monete d’oro.
«Prendi tutto quel che vuoi», disse il Leprechaun, «Ma sbrigati, perché quando la porta si chiuderà, si chiuderà per sempre.»
Il ragazzo raccolse tutto quel che poteva e lo portò fuori. Stava tornando a prendere dell’altro oro quando, con uno schianto tremendo, la porta si chiuse. Il Leprecano sparì senza lasciare tracce.
L’oro fu depositato in banca a Dublino. Il ragazzo era diventato veramente ricco; spese il denaro con oculatezza e diventò un uomo saggio e di vasta cultura. i suoi discendenti sono ancor oggi ricchi e felici.

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