Ogham

E’ con enorme piacere che pubblico l’intervista fatta ad Ossian in esclusiva per Biblioteca Esoterica.
Si parla del suo libro “Ogham”, ma non solo: il percorso spirituale del Druido italiano più in vista, la sua Associazione, il festival di Beltane e molto altro.
Certa dell’interesse di voi lettori, vi lascio all’intervista e ringrazio Ossian d’Ambrosio per la sua preziosa collaborazione.

1 – Come è nata l’idea di scrivere un libro sugli Ogham?

L’idea di concretizzare è giunta solo un paio di mesi fa , anche se avevo già raccolto questo materiale da più di un anno, tutto nasce con l’idea di un mio seminario sugli Ogham ma diverso dal solito, non inteso solo come metodo di divinazione ma come metodo sciamanico per entrare in contatto con gli spiriti della natura, e in previsione del X° Convegno Nazionale Autunnale Druidismo e Stregoneria ho voluto ampliare questo mio lavoro in un piccolo libro, in pratica ho tolto tutta la ricerca fatta dal prossimo volume che pubblicherò sul Druidismo moderno, sinceramente temevo di superare un certo volume di pagine e quindi ho preferito estrarre i capitoli dedicati agli Ogham per farne uno a parte.

2 – Qual è stata la mole di lavoro e gli ostacoli che hai incontrato durante la realizzazione?

L’unico ostacolo che ho incontrato è quello di aver scritto tutto di notte, soprattutto a tarda notte, mentre il lavoro, come detto prima, si è sviluppato in circa un anno, in quanto la parte esperienziale l’ho vissuta nei diversi mesi e nelle diverse stagioni, dove ho analizzato i venti alberi degli Aicme oghamici in modo prettamente sciamanico.

Non essendo un libro completamente storico o che analizza la parte linguistica e semantica, è piuttosto leggero ma allo stesso tempo, si focalizza unicamente sul rapporto uomo-albero, un rapporto completamente andato perso con i secoli, tutto questo per dire che è stato un lavoro molto personale ed esperienziale e quindi piuttosto semplice per il sottoscritto.

3 – Parlaci del libro: com’è strutturato?

Il libro si divide in una parte introduttiva dove ho accennato brevemente ad un’origine e soprattutto ad una continuità dell’Ogham, una parte pratica dove descrivo come realizzare i bastoncini per la divinazione e anche altri strumenti magici e poi il resto è composto dalle schede di ogni pianta, dove ne descrivo i doni ed insegno a comunicare con essa, il tutto illustrato dai disegni di mia moglie.

4 – Puoi dirci in breve la differenza sostanziale tra Ogham e Rune?

L’Ogham è un simbolo ed un archetipo dell’espressione spirituale della pianta, la Runa no.

Per il resto dell’Intervista suggerisco di visitare il sito: Biblioteca Esoterica.

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