Beltane – I fuochi di Bell

Beltane ( o anche BelteinneBeltan, Beltain) con Samhain è la festa più importante del Calendario Celtico e corrisponde, all’incirca all’odierno Calendimaggio.
In queste due feste si pensava che le porte del Annwn (l’Aldilà Celtico) e Sidhe (il regno delle fate) fossero aperte, ma è certo che se Samhain era la festa dei morti, Beltane era quella delle fate e dei folletti, della vita insomma, in quanto, mentre Samhain rappresenta l’inizio dell’inverno e della metà oscura dell’anno, Beltane (pronunciato Belceine o semplicemente Beltan), rappresenta l’inizio dell’estate e della bella stagione. È la terza delle feste celtiche dedicata alla primavera (dopo Imbolc e Eostara).
Letteralmente, tradotto dal gaelico, Beltain significa “i Fuochi di Bell”. Questa festa, infatti, viene tenuta in onore del dio Bell (Belenos), divinità del fuoco e della luce. E, attraverso il fuoco rigeneratore, acceso con 9 tipi diversi di legno, i Celti facevano passare il bestiame per preservarlo dalle malattie.
Tradizionale anche lo scambio di doni e di ghirlande infilate su un palo, con evidente allusione alla sessualità e quindi alla fecondità della vegetazione. Beltane, come Samhain e le altre 6 feste Celtiche, è un momento particolare dell’anno in cui il nostro mondo e l’altro mondo si incrociano, dandoci così l’opportunità di entrare in contatto con il regno delle Fate (Sidhe).
Sempre a Beltane, hanno luogo le mitiche invasioni d’Irlanda.
I famosi guerrieri-poeti Fìanna, guidati dal grande Finn MacCool, da Samhain a Beltane (la metà oscura dell’anno), venivano ospitati nelle case dei Clan Irlandesi, che avevano la missione di proteggere, ma da Beltane a Samhain (la metà di luce dell’anno) se ne andavano per tutta l’Irlanda, in cerca di avventure, riprendendo la loro vita nomade.Non si è del tutto sicuri in cosa consistesse, esattamente, il rituale di Beltane. Prima di tutto era una festività connessa al fuoco e alla fertilità. Le greggi venivano condotte tra due fuochi, allo scopo di purificarle dalle malattie dovute al lungo inverno trascorso al chiuso.
Naturalmente vi erano cerimonie, giochi, assemblee e banchetti tenuti all’aperto, tra diversi Clan, in quanto ora, con la venuta della bella stagione, era possibile lasciare le proprie dimore e viaggiare per visitare lontani Clan amici.
È interessante notare che dopo l’apparente estinzione del druidismo, il primo Maggio è tuttavia rimasta la festa popolare dell’attività umana, soprattutto dell’attività economica. Non per niente in questo giorno è stata fissata la Festa del Lavoro. L’elemento del fuoco era al centro di questa festività e, nell’antica Irlanda, sulla collina di Tara (centro sacro di tutta Erin) il re accendeva, sotto la supervisione dei druidi, il Fuoco Sacro, simbolo di rinascita dopo la morte.
L’antica Legge Irlandese dei Brehon (druidi giudici), si riferiva a Beltane come il periodo dei divorzi.
A Lughnasadh (pron. Lùnasa), il 1° Agosto, le giovani coppie si univano in una sorta di Matrimonio di Prova e, entro il Beltane successivo, avrebbero dovuto decidere se sposarsi o meno.
Come abbiamo visto, non era solo il fuoco l’elemento caratterizzante di questa grande festività, ma vi era anche un altro lato, un po’ più dolce e oscuro, che portava alla disperazione i primi missionari cristiani nelle terre Celtiche: la Fertlità, l’Amore!
A Beltane, mentre i Druidi invocavano gli dé;i, gli Ovati leggevano il futuro attraverso il volo degli uccelli, i Bardi suonavano canzoni di gioia e i guerrieri si scontravano, per gioco, per mettere in mostra la loro forza, le giovani coppie correvano nei boschi verde smeraldo in cerca di cespugli.
Ancora oggi, nelle terre di Albion, vi è il May-Pole Dance (la Danza del Palo di Maggio), dove si usa ballare intorno ad un palo eretto per l’occasione, ornato di foglie e fiori (chiaro simbolo fallico e di fertilità).

Nel Dorset, in Inghilterra, vi è una gigantesca figura, di origine Celtica, Cerne Abbas, disegnata sul terreno, che si può ammirare solo da un’altura. Rappresenta un guerriero nudo, con una clava in mano, una pelle di leone su una spalla e il membro visibilmente eretto.
Neanche tanto tempo fa, il May-Pole, veniva eretto proprio sulla figura di gesso di Cerne Abbas e, durante la notte, le donne che volevano avere un figlio vi si sedevano a ridosso.

Grazie a CW per le informazioni!

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